
Bella gente frequentante questo caldo blog, in attesa di un reportage completo dalla bella Palermo (ove adesso mi trovo quale guardiano del faro redazionale di EMME) a base di pane e panelle, vi splatto uno scatto (catturato durante Crack!) inviatomi dal normanno Spataro e vi rinvio QUI e QUI per vedere le vignettazze sudate uscite sul quarantesimo numero del bell’allegato satirico di cui sopra, e QUI per occhieggiare quella sortita sul quarantanovesimo di Paparazzin.
Detto ciò, vado a depilarmi.

Papparapààààààààà, nuntio vobis gaudium magnum che il Museo della Satira e della Caricatura di Forte dei Marmi ha selezionato/inserito il sottoscritto ed il suo inseparabile socio di fatto nella mostra collettiva “Satira e Informazione” insieme a qualcuno dei compagni d’edicola ed a tante firme storiche italiote.
Orgoglioni come sempre, vi invitiamo a farci un salto fisico - avete tempo fino al 27 luglio - o quantomeno a girovagarvi il sito.
Poemetto liberal-POP uscito sul trentanovesimo numero di emme, con amore e colori troppo saturi.
Noi a raccontare un’epoca ci stiamo provando, ma nulla è abbastanza surreale per fotografare questi tempi.
Splendida esperienza il
Crack. Ve la racconto appena il buon
Fricca mi passa le sue foto. à bientot.

Vediamo di essere brevi che sto già in ritardo.
PREAMBOLO
Da quattro anni a questa parte al Forte Prenestino (qui a Roma, sissì) si organizza una kermesse (o maitresse, fate vobis) dall’altisonante denominazione CRACK! Fumetti Dirompenti, festival internazionale di fumetti e arte disegnata e stampata.
IL FATTO
Quest’anno il sottoscritto ci sarà non da visitatore bensì da portavoce (e redattore) delle splendide testate Pizzino ed Emme, rappresentante di se stesso (con qualche scarabocchio racimolato qua e là) e venditore delle splendide maglie ZoccoloVerde (da esso disegnate).
EPILOGO
Se siete a Roma e dintorni non perdetevi l’occasione, è succulenta. Dal 19 (oggi) al 22 sarò lì dal tramonto all’alba. Come sapete, il Forte Prenestino si trova in Via F. Delpino - Centocelle – Roma. V’aspetto.
Che Paz se n’è andato e c’ha lasciati nella merda.

All’amm’è chi v’è mmurt e stramurt!
I soliti comunisti mangiabambini riuniti
