
il caso Marcelletti, inserito originariamente da kanjano.
Abbiamo raccolto - per il numero 42 di Paparazzin - il parere di un navigato collega del medico palermitano, il rubicondo Totò Cuffaro.
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il caso Marcelletti, inserito originariamente da kanjano.
Abbiamo raccolto - per il numero 42 di Paparazzin - il parere di un navigato collega del medico palermitano, il rubicondo Totò Cuffaro.
Il Tekfestival presenta:
Même Père Même Mère - un film di viaggio
di A. Gagliardo, J. Ramaioli, G. Spina (Italia-Francia-Burkina Faso, 2008, 82′)
(saranno presenti gli autori)
sabato 10 maggio ore 18:00
Cinema Farnese - Piazza Campo de’ Fiori - Roma
qua il trailer del film
qua l’articolo di alias del 3 maggio
qua un’intervista del portale cinemaitaliano.info
“Mi allontano dalla terra, dai luoghi ben conosciuti, dalle forme, dallo stesso impianto prospettico. Una voce mi insegue, forse la mia, forse quella di un paese. Arrivo in Burkina faso, vago per le sue città, cerco di colmare il mio distacco dalle cose, dalla gente, di fermare i miei sensi, per vedere. Ma la rigidità delle differenze culturali e delle sue corruzioni, la sconosciuta schizzofrenia dei luoghi mi imprigionano, conducendomi ad uno stallo mentale che si trasforma in malattia, in allucinazione. Lentamente mi disintossico e accompagno Dario, uno dei miei compagni di percorso, in un villaggio del sud. Inizio ad aprire gli occhi e a rendermi conto di ciò che si è celato in profondità, e nello stesso istante non vedo più l’uomo che mi sta davanti: le voci si confondono, le mie immagini si frantumano. La storia, la rivoluzione, il movimento di un paese, il suo pensiero, il monolite della tomba deserta di Thomas Sankara. Scappo dall’inferno di Ouagadougou, verso il nord, supero la tempesta e tutto diventa rarefatto. Incontro allora l’essere umano, ne sento la morte della sua storia, della sua politica, ne sfioro la calma sabbia del deserto. Même Père Même Mère è l’affresco contemporaneo di uno stato africano, creato attraverso la visione intima di un viaggiatore.”
MammaSantissima, inserito originariamente da kanjano.
(su Paparazzin n.41)
Un Santino moderno per una religione antica: dalla solita Trinacria con tristezza. Per farvi una bella cultura sull’uso clientelare del potere, scaricatevi pure questo: il libro mastro dei favori di messer Lombardo. Addivittitivi!

Boycott ol not Boycott, inserito originariamente da kanjano.
(su EMME n.31 - L’Unità)
Confronto ragionato tra Cina e Tibet, analisi impietosa dei modi dell’impero cinese in odore di vera ricchezza grazie alle prossime Olimpiadi ed a spese del Tibet.

Sciarada Istituzionale, inserito originariamente da kanjano.
(su Paparazzin n.40 - Liberazione)
Trovate le risposte seguendo l’intricato labirinto.
Bene, riprendiamo il discorso da dove lo avevamo lasciato… Che poi mica ho tante certezze, quindi lo riprendiamo da dove capita. Per esempio: Col buon Ferro siamo usciti sul numero 39 di Paparazzin (il paginone domenicale di satira su Liberazione). Se cliccate qui accanto ve lo potete sgraffignare addirittura in PDF (immaginando che non lo abbiate comprato, come sempre, vecchie serpi…). Consigliovelo caldamente: trattasi di satira “sarbaggia” e indomita.
Invece, per il caro, vecchio EMME, giunto ormai alla trentesima uscita (stiam diventando grandi…) vi abbiam raccontato i soliti bagordi spartizionisti post-elettorali in una tavolazza fumettata dall’emblematico titolo: Aggiungi un posto a tavola, nonchè con una vigna multicolor della neonata serie “Infausti connubi mafioso-leghisti”.
Tutto questo, e poco altro, lo trovate puntualmente quaggiù.
P.S. Ringrazio calorosamente, se prima lo dimenticai, Arnald per aver postato un appello circa le condizioni lavorative del sottoscritto sul bel blog diversamenteoccupati e Marco per aver fatto lo stesso su Linea: grazie picciotti, vi son debitore di un par di buone pinte!
Ho delle scadenze io…, inserito originariamente da kanjano.
Gentili siuri, siure e siurine, vi annunciamo, non senza un pizzico di commozione, che domani, domenica 20 aprile, recandovi pedissequamente in edicola, torverete una vignazza degli altoatesini Kanjano & Ferro nientepopodimenochè… paparapàppapààààààààààà… su LIBERAZIONE! (inscatolata nella splendida paginazza satirica denominata Paparazzin!).
Ringraziamo affettuosamente il buon Maurone Biani per il gancio e per il rovescio.
Quaggiù, appena postate, un tot di vignazze nuove - edite e inedite - attualmente in iperproduzione dovuta al fumante cervellazzo di Ferro ed all’inquietante disoccupazione del sottoscritto.
Statevi buoni e, se avete votato il mefistusconi, non passate più di qua! Tié!