Il Diario a fumetti del mio tumore
Se hai voglia di parlarne,
scrivimi pure
Cos’è? Perché?
Questa è un'opera autobiografica che racconta, attraverso il linguaggio del fumetto, la mia esperienza personale con il cancro. Il diario è nato durante il secondo ciclo di chemioterapia e rappresenta, per me, una forma di terapia e condivisione.
Questo diario è, per sua natura, un progetto in fieri: lo porterò avanti finché non sarò uscito dal percorso di malattia e cura in cui sono immerso dal mese di giugno 2024.
Gli episodi pubblicati da ottobre 2024 ad oggi
Episodio 10: La second opinion e il mare
Diario a fumetti del mio tumore. Decimo episodio: la second opinion.
Episodio 9: Il remoto caso
Il nono episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": il remoto caso.
Episodio 8: Altre dosi
L’ottavo episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": altre dosi
Episodio 7: Come stai?
Il settimo episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": come stai?
Episodio 6: Io non sono il mio pelo
Il sesto episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": io non sono il mio pelo.
Episodio 5: La Chemioterapia
Il quinto episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": la chemioterapia.
Episodio 4: Il monorchide e il seminoma
Il quarto episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": il monorchide e il seminoma.
Episodio 3: Mettere il proprio cancro nelle vite degli altri
Il terzo episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": Mettere il proprio cancro nelle vite degli altri
Episodio 2: La diagnosi
Il secondo episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": La diagnosi
Episodio 1: Fuoco amico
Il primissimo episodio del "Diario a fumetti del mio tumore": fuoco amico
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I progetti nati grazie al diario
Porto in giro la mia storia
Il Crowdfunding
Quando ho iniziato con questo percorso di autonarrazione a fumetti, la cosa che mi ha massimamente stupito è stata la quantità di persone che si è offerta di pagare per quello che stavo facendo.
Di supportare il mio lavoro, prima ancora che io stesso mi rendessi conto che questo diario era diventato il mio (unico) lavoro: è stato per questo che, a un certo punto, ho messo su un crowdfunding.
Che, da allora, mi ha portato a raccogliere più di ventimila euro.
Questo è decisamente un nuovo orizzonte editoriale. Se pensiamo che un editore medio-grande mi avrebbe versato 5mila euro di anticipo e il 7% del prezzo di copertina (ma solo una volta scalato l’anticipo). E se pensiamo anche che, di fatto, il diario non è ancora stato pubblicato, visto che è tutt’oggi in corso.
Gli amici del diario